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RELATORI ALGAEFARM

Sforza Eleonora

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Relatori AlgaeFarm

Qualifica: professoressa

Istituzione/Azienda: Università di Padova

Biografia
Eleonora Sforza si è laureata in Biotecnologie Industriali e ha conseguito un dottorato di ricerca in Ingegneria Industriale, curriculum Ingegneria Chimica, con una tesi su: “Olio da microalghe: selezione delle specie, progettazione del fotobioreattore e ottimizzazione del processo”.
Attualmente è Assistant Professor (RtdB) presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova.
È co-responsabile, con il Prof. Alberto Bertucco, di tutte le attività sperimentali del laboratorio “Coltivazione di microalghe” presso lo stesso Dipartimento.
I temi dei suoi progetti sono legati alle applicazioni energetiche e ambientali delle microalghe, con un approccio multidisciplinare, volto alla comprensione e alla modellazione della crescita di microrganismi fotosintetici in reattori industriali.
È docente dei corsi di “Reattore Biochimico” (6CFU) e “Bioremediation” (3CFU) nella laurea magistrale in “Biotecnologie Industriali” dell’Università di Padova ed è tutor e co-tutor di diversi studenti dei corsi di Biotecnologie, Ingegneria Chimica e Ingegneria Ambientale.
È autrice di 61 lavori (1346 cit, H-index 21, secondo Scopus).




Sessione di intervento
Tecnologie e innovazioni per la coltivazione di microalghe

Intervento
Luci artificiali per la coltivazione delle microalghe: come aumentare l’efficienza di conversione energetica

Abstract
Comprendere i principali colli di bottiglia nella crescita delle microalghe è di cruciale importanza per lo sviluppo di sistemi di coltivazione su larga scala economicamente fattibili ed energeticamente sostenibili.
La luce è una variabile chiave del processo, difficile da controllare, per assicurare stabilità temporale e uniformità spaziale.
Negli ultimi anni, i diodi emettitori di luce (LED) sono stati studiati come una promettente alternativa alla luce naturale del sole per la crescita delle microalghe, offrendo un’alta durata ed efficienza (meno del 20% dell’energia viene persa come calore in LED altamente efficienti), insieme ad un’emissione monocromatica, che è utile per sintonizzare lo spettro emesso, al fine di ottimizzare la fornitura di luce.
Per diminuire i costi associati all’illuminazione artificiale, tuttavia, sono necessari miglioramenti sia nelle fonti di luce che nell’efficienza fotosintetica. 
La fotosintesi è un processo a bassa efficienza e fino ad oggi sono state proposte diverse strategie per ottenere un alto livello di utilizzo della luce, compresa la corrispondenza spettrale della fonte di luce allo spettro fotosinteticamente attivo.
Tuttavia, bisogna considerare che anche le condizioni operative del sistema giocano un ruolo nell’aumento dell’efficienza della fotoconversione.
Gli attuali impianti su scala pilota per la produzione di microalghe di solito applicano metodi di coltivazione in batch o semi-continui, anche se il sistema continuo dovrebbe essere preferito in quanto è il più produttivo.
La modalità di fornitura della luce è anche responsabile di un potenziale aumento della produzione di biomassa: la luce lampeggiante può ridurre il grado di ombreggiamento reciproco penetrando più in profondità nelle colture, a causa della maggiore intensità del flusso istantaneo di fotoni fotosintetici.


IL PROGRAMMA

25
Maggio

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Mercoledì

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